domenica 27 agosto 2017

IL MIGLIOR PERIODO PER VENDERE LA PROPRIA CASA

Quando è il miglior periodo per vendere la tua casa?



E’ la domanda che si fa chi deve mettere in vendita la propria casa. Ma prima di questa è bene capire se la vogliamo vendere davvero e sgombrare qualsiasi dubbio. In altri articoli abbiamo già parlato di come è importante fare il prezzo adeguato, e non considerare le situazioni che possono essere solo di grosso ostacolo alla tua vendita, tipo voglio riprenderci quello che ho speso, o addirittura guadagnarci.  I periodi del mercato cambiano e la casa è un bene che, come tutti i beni, è condizionata da un mercato dove i prezzi scendono e salgono a seconda dei periodi. Avere gli occhi tappati su questa considerazione mette in serie pericolo la buona riuscita. Altre considerazioni sbagliate sono del tipo ogni scarrafone è bello a mamma soja: la mia casa l’ho tenuta bene, la mia casa è diversa…è più bella, oppure vedi la posizione, la zona , vuoi mettere con quella accanto, ecco perché posso chiedere di più.
Se partite con queste convinzioni allora l’unico consiglio che vi posso dare, sul miglior periodo è .... NON METTETELA IN VENDITA.
Perderesti del tempo.

Se invece sei convito, allora, possiamo rispondere alla domanda: Quando è il miglior periodo per vendere la tua casa?
SUBITO! Proprio così…SUBITO, perché aspettare?

Prima cosa da fare è individuare l’agenzia di cui ti fidi e possa darti tempi certi sulla vendita con un preciso piano marketing. Non scegliere l’agenzia in base alla provvigione. L’agente immobiliare deve essere competente e un bravo venditore e alla fine avrai sicuramente perso meno soldi rispetto al fai da te, o se ti affidi ad agenzie che fanno false promesse e ti allettano con valutazione fuori da ogni logica e ti fanno sconti sulla provvigione.

Il tempo medio di vendita è di circa 7 mesi e nel mezzo ci sono giorni festivi. Non aspettare se vuoi vendere. Quante volte abbiamo sentito la frase aspetta settembre, oppure c’è Natale vicino. Ora è chiaro non dico che dovete mettere in vendita la casa per Ferragosto o Natale, ma forse non sapete che nei periodi cosiddetti festivi si vende di più. Chi cerca casa è più attento,  libero da impegni e comunque chi ha bisogno di trovare una nuova abitazione non ci sono momenti di pausa, sapendo che una buona occasione rimane sul mercato pochi giorni. Scappa da chi fa considerazioni sul tempo, ogni mese è buono e l’agenzia deve cercare di dare il servizio 12 mesi su 12. E’ chiaro chi è solo ha diritto ai suoi momenti di vacanza, di tempo da dedicare alla famiglia, ma oggi la tecnologia avvantaggia molto a non perdere mai il contatto con il cliente e viceversa. Se vuoi vendere la tua casa quindi fallo SUBITO. I clienti pronti a comprare non spariscono per Agosto o per le vacanze di natale…ricordatelo!

Marco Miniati


mercoledì 2 agosto 2017

Una condivisione di successo

Una condivisione di successo.
Ecco alcuni consigli per gli agenti immobiliari

Monica - Incarico di Propriety Finder concluso
con l'ottima collaborazione di un'agenzia pratese

Condivisione e collaborazione sono due parole che ormai sentiamo spesso uscire dalla bocca di noi agenti immobiliari. Questo grazie a banche dati condivise MLS e uso dello stesso gestionale. In pratica chi cerca una casa per il proprio cliente, oltre al proprio portafoglio immobiliare, può ricercare la soluzione migliore inviando anche proposte di colleghi che hanno dato il proprio permesso alla condivisione. Ammettiamo poi che il cliente sia interessato a vedere l'abitazione proprio del collega, il gioco è fatto, almeno sulla carta. Infatti non sempre è così semplice e il più delle volte fissare un appuntamento diventa veramente cosa ardua. Quando chiami scopri, guarda caso, che proprio quel appartamento ha avuto una proposta, o forse sta per averla oppure si ha le risposte che cercavi dopo aver chiamato più di una volta in 2/3 giorni. Trovare poi un giorno utile per fissare un appuntamento è come giocare al lotto. Risultato: stress per tutti e sfiducia del cliente nei confronti dell’agenzia proponente per informazioni non aggiornate. Naturalmente ho estremizzato, certo è che  condivisioni così mal gestiste  diventano una perdita di tempo per tutti e soprattutto non fanno un buon rating.
Allora alcuni consigli per una vera condivisione di successo.
Quando decidiamo di condividere un immobile il lavoro di informazione deve essere fatto in maniera puntuale e c'è bisogno di un continuo aggiornamento. Bisogna pensare come se le altre agenzie fossero di fatto collaboratori interni alla vostra: in effetti lo sono! Se abbiamo clienti acquirenti che arrivano da altre agenzie l'atteggiamento positivo è quello che bisogna considerarli come se fossero clienti nostri. Sappiamo tutti che se la mediazione si definisce con venditore e proprietario propri, il compenso è pieno, ma se superiamo questa logica e lavoriamo sempre per la migliore possibilità di vendita per il proprio cliente, il risultato che otteniamo è migliore, e la pubblicità che l’agenzia trarrà da tale operazione sarà più importante del successo economico che rimarrà fine a se stesso, per quella occasione e basta. In Italia finalmente il lavoro dell'agente immobiliare si sta modificando e, per fortuna, evolvendo. Ci sono bravissimi e preparati professionisti che seguono il cliente nell'acquisto della propria casa, cercando la migliore fra tutte le proposte presenti sul mercato, per offrire la soluzione migliore al cliente. Ci stiamo sempre più avvicinando alla figura dell’agente immobiliare che segue solo una delle due parti nella mediazione, come da altre parti del mondo (vedi il servizio di Propriety Finder).
 La  condivisione dei propri immobili va fatta con chiarezza e correttezza. Condividere non è obbligatorio, alcune agenzie non lo fanno. Per questo motivo non vuole dire che sono peggio di altre, anche se io sono un promotore e suggerisco  questa metodologia di lavoro, che mette sempre in primo piano le esigenze del cliente. Mi è successo diverse volte, in questi ultimi mesi, di concludere grazie a  collaborazione con colleghi. Oltre a soddisfare le esigenze dei reciproci clienti, si crea un bel contatto professionale anche per il futuro.
Ecco le 4 regole fondamentali per una buona condivisione:
 1) Fornire ai colleghi schede e informazioni dettagliate sull’immobile: più sono precise e più riuscirà a presentarlo meglio;
2) Cercare di rispondere sempre nelle 24 ore per programmare un appuntamento;
3) Continuare a far fare le visite anche alle altre agenzia finché non c'è una vera proposta scritta;
4) Informare le agenzie o aggiornare subito la scheda se ci sono proposte.

Marco Miniati


sabato 15 luglio 2017

ESCLUSIVE CON MULTINCARICO

Esclusive: ok, ma con multincarico
Scegli una agenzia di fiducia, prediligi l’incarico in esclusiva e il guadagno è assicurato e costo provvigione si riduce a zero...ecco perchè

trattativa conclusa
L'agenzia ti permette di vendere il tuo immobile al massimo prezzo


Vendere la propria abitazione è una cosa seria. Non ti improvvisare. Ci vuole competenza prima di tutto e poi tanto, tanto tempo.
Per questo motivo ci sono gli agenti immobiliari e prima di scegliere l’agenzia giusta leggi questi consigli. Potrai vendere la tua casa in tempi brevi e al massimo prezzo di mercato.

PRIMO CONSIGLIO : FIDUCIA AL TUO AGENTE IMMOBILIARE
La scelta dell’agenzia è prioritaria. Prediligi un incarico in esclusiva. Avrai un unico interlocutore. Chiedi cosa farà per promuovere la tua casa e i sevizi che ti offrirà. Soprattutto i tempi previsti e confrontati con lui per individuare il prezzo di mercato. Un’esclusiva con il prezzo giusto ha tempi di realizzo per la vendita massimo 7 mesi.

SECONDO CONSIGLIO: ESCLUSIVA CON MULTINCARICO
Il mercato immobiliare è molto cambiato. Adesso lo scopo dell’agente immobiliare è vendere la casa del cliente in tempi brevi. L’agente immobiliare deve avere rispetto della fiducia che gli riservi. Per questo motivo ti consigliamo agenzie immobiliari che lavorano in condivisione. Scegliere un agenzia che condividerà la tua casa con altri selezionati agenti immobiliari permetterà al tuo immobile di essere più visto e magari di venire a conoscenza a clienti di altre agenzie che magari stavano cercando proprio quella casa. Non limitiamo questo processo, forse il professionista guadagnerà un po’ meno, ma il servizio che potrà offrirti è senz’altro migliore

TERZO CONSIGLIO: NON PENSARE ALLA PROVVIGIONE COME UN COSTO
Affidarsi ad un bravo agente immobiliare ti fa ridurre notevolmente il prezzo in fase di trattativa.
Dati alla mano quando un privato vende in maniera diretta la propria abitazione per concludere la trattativa riduce il prezzo oltre il 20% arrivando in alcuni casi anche al 25%.
Un bravo agente immobiliare fa scendere questa scontistica abitualmente al 12-13%. Al netto delle provvigioni il guadagno del “non fai da te” si stabilizza intorno al 5-7% , e soprattutto risparmi il tuo tempo libero e hai un professionista, in pratica a costo zero, che ti segue.

Riprendendo un vecchio spot di un’agenzia di viaggi sarebbe proprio il caso di dire: vendita casa fai da te? Ahi ahi ahi!

Marco Miniati

giovedì 6 luglio 2017

La Casa dei Sogni esiste.

La casa dei sogni a Firenze

Vuoi goderti le tue vacanze nella tua nuova casa in un luogo stupendo.
Guarda questo video e potrai finalmente esaudire i tuoi sogni abitativi se hai sempre pensato ad una abitazione sopra le colline di Firenze a soli 20 minuti dalla città e 20 minuti dal centro commerciale The Mall.

Un' ambiente paradisiaco con un parco stupendo e un panorama mozzafiato. Completano il tutto una piscina che si affaccia sulla vallata di ulivi. Gli interni sono curatissimi e accoglienti.

Richiedi una visita in questo luogo stupendo. Trattativa riservata.




mercoledì 28 giugno 2017

CERCHI CASA? NO PROBLEM C'E' IL PROPRIETY FINDER

Cercare casa che fatica!



E’ una frase tipica di chi cerca casa. Nella mia agenzia  entrano molte persone che dopo mesi di ricerca, hanno fatto indigestione di appuntamenti per vedere immobili di privati e di agenti immobiliari.
“ Più il tempo passa e più sembra che la casa perfetta sia difficilissima da trovare. Passare le sere a scovare annunci on line, selezionare le case  che dalle foto ci sembrano più adatte alle nostre esigenze, poi il giorno dopo iniziare a telefonare ai proprietari o ai mediatori per fissare visite da incastrare nelle pause lavorative, a scapito del poco tempo libero.  Ma ora basta.”
Vi è mai successo tutto ciò.
E’ per questo motivo che da qualche anno è nata anche in Italia la figura del Propriety Finder o home  Finder. Un professionista, solitamente un agente immobiliare, che con la sua competenza riesce a realizzare lo scopo di ricercare la casa dei vostri sogni, senza farvi perdere tempo, e soprattutto, farvi vivere questo momento con il sorriso sulle labbra, con gioia, come dovrebbe essere. Tutto parte da una minuziosa intervista dove il “cercatore di casa” riesce ad avere caratteristiche dettagliate su come deve essere il vostro alloggio, in che zona deve essere ubicato, e quanto budget avete a disposizione per l’acquisto. Il propriety finder parte dai bisogni del cliente per poi cercare l’immobile giusto e questa è la prima differenza fondamentale. Quando il cliente contatta direttamente il venditore o lo studio, l’agente parte dagli immobili che ha a disposizione da proporre meno distanti dalla richiesta del cliente.


Strategia: AFFIDARSI AD UN ESPERTO PROPRIETY FINDER

L’incarico di solito è di durata massima di tre mesi, dove l’home finder , che dev’essere un esperto conoscitore del mercato in cui opera, inizia a scovare tutte le offerte immobiliari di privati e agenzie, a selezionarle e a presentarle al cliente con già una scheda di valutazione. Il cliente vedrà solo immobili molto vicini alla richiesta, e non farà giri a vuoto, quelli che avrebbe fatto se operava per proprio conto.
Una volta trovato l’immobile giusto il propriety finder provvederà alle verifiche tecniche e predisporrà successivamente una proposta di acquisto cercando di strappare il miglior prezzo al venditore.
Ma quanto costa tutto ciò? Se poi la casa adeguata non viene trovata?
Il costo è la semplice provvigione di una normale agenzia che il cliente avrebbe sostenuto ugualmente,  e se l’immobile e l’incarico scade, non ci sono costi o spese da pagare. E’ chiaro che il bravo propriety finder troverà tutte le soluzioni presenti sul mercato, e se dall’altra parte c’è un cliente che ha l’idee chiare ed è convinto, il successo è assicurato.
Fra cliente e professionista, come è successo a me, se si lavora in maniera professionale e curando nei minimi dettagli la ricerca, si crea un bel  legame e una reciproca collaborazione, che il più delle volte si trasforma in amicizia futura.
Il bello di questo lavoro è anche questo.
Quindi consiglio finale: NON SIATE OSTILI, e fate uso di questa POSSIBILITA’ per la ricerca della vostra casa, e state sicuri, oltre che a trovare l’immobile giusto, potete riuscire a fare una trattativa guidata da un professionista che non lascerà nulla al caso e vi farà risparmiare tempo e denaro.


Marco Miniati